Il Jpeg è il formato immagine del web, inutile pensare ad una alternativa: Google ci ha provato con il WebP, altri hanno proposto sistemi analoghi ma la realtà è che nessuno riuscirà mai a togliere al jpeg la corona. Tanto vale quindi migliorare l’algoritmo di compressione, riducendo la dimensione dei file senza introdurre artefatti visibili: Guetzli, sviluppato in questi anni da Google, viene rilasciato oggi su Github come sistema di compressione open source, utilizzabile da tutti e integrabile all’interno di altri sistemi di manipolazione delle immagini e compressione.Guetzli produce immagini compatibili con tutti i browser, riduce a seconda delle qualità scelta dal 35% al 50% la dimensione di un file Jpeg e lavora benissimo se gli vengono date in pasto immagini di buona qualità, quindi non compresse in partenza. Se si parte con una immagine già compressa, con un po’ di artefatti visibili, Guetzli non fa miracoli. Abbiamo compilato Guetzli e gli abbiamo dato in pasto alcuni Jpeg da 200 Kb circa: il file risultante è di 80/90 Kb e il risultato è visibile qui sotto.

 

Guetzli funziona davvero bene ma ha comunque qualche piccolo effetto collaterale: la richiesta di memoria da parte del sistema è importante, e il sistema di encoding è tutt’altro che rapido: un file di piccole dimensioni porta via qualche secondo, ma un file di una reflex potrebbe richiedere anche qualche minuto su un computer di media potenza.